Noteworthy things

mercoledì 18 gennaio 2017

365 giorni di sole

Di sorrisi e quotidiano incanto.
Oggi, qui, piove e fa freddo, neanche a farlo apposta.
Così quello che voglio raccontarti risuonerà più forte e più vero, caldo e accogliente.
Vieni con me?

lunedì 16 gennaio 2017

Non solo 3...

... ma anche me!

Buon compleanno a te, io scrivo di notte!
Tre anni insieme.
Tre anni di post, progetti, immagini, poesia, bellezza, condivisione, commenti e incontri.
Tre anni di difficoltà, pause, incertezze, decisioni e ripensamenti.
Tre anni di vita, un viaggio a piedi e in mongolfiera, un'avventura sempre nuova. 
Sei un porto dove torno speranzosa, un laboratorio dove sperimento, sei la mia casa e il mio diario, sei mio, sei me.
Ma sai anche essere un luogo accogliente per che viene a trovarti, sei ospitale, sai ascoltare e raccontare, regali una riflessione, un sorriso e un po' di meraviglia, lasci spazio e resti in attesa di quello che i lettori vorranno condividere.
Continuiamo a camminare insieme, ancora, fin dove le parole, le storie e voglia di raccontare ci porteranno.
Auguri e buon viaggio a noi.
E siccome non sono solo 3...

mercoledì 11 gennaio 2017

Una storia nella storia #5: amicizia, cartoline...

... francobolli, fantasia e storie da raccontare.

Sin da piccola ho amato scrivere e ricevere lettere e cartoline. Mi piaceva quello scambio di parole e pensieri, di immagini e ricordi, di racconti e segreti.
E poi, ancor di più, ho amato le lettere d'amore. Ma questa è un'altra storia.
Dicevo delle cartoline.

mercoledì 4 gennaio 2017

Per un 2017 pieno di...

Ci voglio tutto, ma proprio tutto!

Bellezza, poesia, condivisione, fotografie, parole, sogni, creatività, quadernetti da scrivere, viaggi, tatuaggi, amicizia, sorrisi e sorprese.
Voglio musica e pane da sfornare, cartoline da spedire e candele profumate da accendere, voglio libri in cui perdermi e poesie da annotare.
Voglio segreti da custodire e carezze da regalare, abbracci e sogni da coltivare, voglio fotografie da scattare e vita da respirare.
Voglio onde di mare tra le dita dei piedi, progetti da costruire e fiori da veder sbocciare, voglio parole da ascoltare e storie da raccontare, sassi e conchiglie da conservare, cieli blu da ammirare.
Voglio desideri da soffiare e bellezza da condividere, avventure da vivere e vento nei capelli, voglio prati da pettinare e giardini da ammirare.
Voglio treni per viaggiare e paesaggi da guardare, tisane da sorseggiare e biscotti da gustare, voglio ali con cui volare e la libertà da accarezzare.

venerdì 30 dicembre 2016

Il tuo posto nel mondo

Si salvi chi può.

Questo è l'ultimo post del 2016, è una dichiarazione, il mio manifesto, il salvagente nelle giornate di mare grosso, la bussola per non perdere la rotta nelle notti senza stelle.
L'ho capito quest'anno e voglio portarmelo addosso sempre, viverlo giorno dopo giorno.

venerdì 23 dicembre 2016

E anche quest'anno...

...che Natale sia!

Prima di immergermi nell'atmosfera delle vacanze, desidero ritagliarmi un momento per augurarti di vivere queste feste proprio come piace a te, di stare con le persone a cui vuoi bene, di assaporare il cibo con gioia e di trovare il tempo per realizzare qualcosa a cui tieni.

Buone Feste e un grande abbraccio
la effe

mercoledì 14 dicembre 2016

Il mio 2016 di...

... solo cose belle!
Dopo aver fatto il bilancio del 2016, voglio ricordare le esperienze belle e i momenti positivi, ché quelli brutti sono cicatrici sul cuore.
Un esercizio, questo, molto utile per una come me, che si concentra più sulle cose negative, che si crogiola nella malinconia, liquidando troppo in fretta quello che di bello incontra.  
E voglio anche ringraziare, sì. La vita, per quello che mi ha dato, e me stessa, per la capacità di saperlo apprezzare.

mercoledì 7 dicembre 2016

Bilancio 2016 non ti temo!

Ti abbaglio, piuttosto.
E anche dicembre è arrivato. 
Tra mille lucine e il profumo di cannella, tra le righe delle varie "liste di cose da fare", mentre metto su una succursale del laboratorio di Mamma Natale, con folletti birichini annessi e il cane che ha mangiato le decorazioni, comincia a serpeggiare l'irresistibile voglia di stilare il "bilancio di fine anno", di preparare i buoni propositi per l'anno che verrà e trovare la parola guida del 2017. 
Solo che arriva anche la paura. Di vedere quante cose non sono state realizzate, quanti desideri disattesi, quanto è rimasto sulla carta. 
Non capita anche a te?
A me sempre, ma questa volta non ci casco. E siccome ho una formazione scientifica, ho deciso che il bilancio quest'anno lo faccio in maniera analitica, con "i numeri", che saranno anche crudi, ma sono veri, illuminanti e non lasciano spazio a elucubrazioni nefaste. La luce scaccerà la paura e questo bilancio 2016 non sarà così disastroso come penso.
Comincio, mi segui?

mercoledì 30 novembre 2016

Caro novembre

Di tappeti di foglie e di luce.
Non sei tu a finire, sono io che ti lascio andare.
Ti lascio, perché ho voglia di farmi rapire da dicembre, tutto lucine e canzoni di Natale, profumato di spezie, canditi e cioccolato, generoso con i regali e ricco di buoni propositi, idee e progetti.
So che è un mese faticoso e pieno di insidie, mentre tu sei così prevedibile e sicuro, ma mi faccio portare da lui nel 2017, anche a costo di rimanere delusa.
Però ti voglio ringraziare per quello che mi hai dato e per quello che ho imparato. 
Perché, da un tipo come te c'è sempre da imparare.
Allora comincio...

giovedì 24 novembre 2016

Meglio tardi che mai: Liebster Award 2016

Di gratitudine e riflessioni
Ci sono, lo scrivo.
Questo post aspetta da tanto e ora non mi fermo finché non l'ho scritto. 
L'ho inserito nel piano editoriale di ogni mese (sì, ho un piano editoriale, anche se spesso non lo rispetto) e puntualmente l'ho spostato, di settimana in settimana.
Perché? 
Con te non voglio avere segreti e ti dirò la verità.  
Come ho scritto in un precedente post, ho ricevuto il Liebster Award 2016 da tre amiche blogger e ne sono stata felicissima. 
Il mio unico problema è essere, a tutti gli effetti, allergica alle regole, non a tutte le regole del mondo, soltanto ad alcune, tra cui quelle del Liebster Award. 
Non chiedermi perché, è così. E' più forte di ogni pensiero razionale.
Però, sono anche una persona seria, che ha difficoltà a infrangerle, le regole, e questo mi ha paralizzata. 
Inoltre, non mi va di far cadere la cosa, perché sento di voler onorare il riconoscimento ricevuto e la promessa di finire la "cerimonia".
Penserai che sono matta e non ti do torto, un po' matta lo sono davvero e contorta, anche.
E ora che ho rotto il ghiaccio, però, non so ancora come ne uscirò.
Faccio tutto per benino o mi prendo una licenza poetica?
Ci penso su.

lunedì 14 novembre 2016

Le ricette del cuore #5: la torta al cioccolato

Di quando la tristezza ti prende il cuore.
Ci sono giorni, e non sai perché, in cui il cuore è pesante e le gambe immobili. 
Ci sono giorni in cui la tristezza ti avvolge, senza una causa precisa, ed è un mantello dentro cui sparire.
E ci sono giorni in cui sai esattamente perché stai così e sai anche che devi tirarti fuori da sola, prima di diventare insopportabile, anche a te stessa.

mercoledì 2 novembre 2016

Ho piantato dei bulbi stamattina

Ode al gatto morto.

Ho piantato dei bulbi
stamattina

Ho fatto un solco nella 
Terra
Profondo
quanto quello nel mio 
cuore

Li ho ricoperti
e aspetto

In primavera
saranno  fiori
e mi parleranno di
te

Le braccia mi fanno
male
per la fatica
e non penso al
vuoto
che hai lasciato

Le mani hanno il
profumo della
terra
che ora è piena di 
vita 
e piena di
te 

mercoledì 26 ottobre 2016

Di quando si prepara una rivolta

... e faccio scorta di...
Prima si è rotta la pompa dell'acqua del radiatore della mia macchina, poi la radio. Tragedia! Chi mi conosce lo sa... l'acqua l'aggiungo, ma la musica? Meno male che i Nini hanno promesso di cantare... ma spingeranno l'auto se fonderò il motore? Perché per ora non se ne parla di poterla riparare.
Una televisione è impazzita, l'altra ogni tanto fa le bizze, l'asciugatrice fa di testa sua e il mio telefono è posseduto da un bradipo narcolettico. Per ora regge tutto, ma se si dovesse rompere qualcosa la prenderei sul personale, diciamo così.
Al lavoro si stanno fulminando tutti i neon, le apparecchiature, a turno, danno i numeri e, qualche volta, anche le persone. E, come se non bastasse, si preannuncia un lungo periodo di instabilità, soprattutto economica.
Io non ci vedo più con gli occhiali che ho, devo fare "il tagliando", ché i quaranta sono vicini, ma ho di nuovo i brufoli come una ragazzina e il mal di schiena della nonna.
E poi è morto il gatto, ci sono problemi di salute in famiglia, i Nini mi danno filo da torcere per la scuola e a casa, a me vengono le paturnie e non riesco nemmeno a scrivere a mo' di terapia.
Lo so che è la vita e, anche se queste non sono tragedie, a volte mi sento piccola, sola e impotente, incapace di reagire prontamente.

Sembra che si stia preparando una rivolta, che si fa?